Breno


Dove tutto ha origine. Una breve presentazione dei prodotti, eventi e luoghi fantastici che il nostro territorio ha da offrire.

Breno


Dove tutto ha origine. Una breve presentazione dei prodotti, eventi e luoghi fantastici che il nostro territorio ha da offrire.
Breno (Bré in dialetto camuno) è un comune italiano di 4803 abitanti, situato in Val Camonica, una vallata della Lombardia orientale, nonché una delle più estese delle Alpi centrali, che si estende lungo la provincia di Brescia.

Il comune di Breno si trova a 343 m s.l.m., estendendosi per una superficie di 59,94 km² che comprende anche le frazioni di Astrio, Pescarzo e Mezzarro. Il suo territorio è attraversato dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola lungo tre gallerie e possiede una delle principali stazioni ferroviarie della linea Brescia-Iseo-Edolo. Il territorio confina con diversi comuni: a est quello di Bagolino, Borgo Chiese e Daone, a nord quello di Niardo, Braone, Ceto e Losine, ad ovest quello di Malegno e Losine, ed a sud quello di Bienno. Il territorio comunale, in massima parte montuoso, è delimitato ad ovest dal solco principale della Val Camonica, mentre ad est si estende sulle montagne, comprendendo anche la parte più alta della Valle del Caffaro, fino al confine con il Trentino. La quota massima è costituita dal Cornone di Blumone (2843m), una vetta del Gruppo dell'Adamello.
Il paese, oltre ad essere un importante centro amministrativo, grazie alla sede della Comunità Montana di Valle Camonica e del BIM della Valle Camonica, è ricco di beni storici. Tra i principali monumenti e luoghi d’interesse troviamo:

• Chiesa del Santissimo Salvatore, la chiesa parrocchiale, risalente al XVI secolo

• Chiesa di Sant'Antonio, conserva notevoli opere artistiche tra cui il ciclo di affreschi realizzato dal Romanino

• Chiesa di Santa Maria al Ponte (o della Minerva), del '500; accanto vi è il tempietto della Minerva.

• Chiesetta di San Carlo

• Chiesa di San Maurizio

• Chiesa di San Valentino, patrono del paese

• Castello di Breno, sorgente sopra una collina abitata già nella preistoria, fu il principale baluardo per il controllo della Valle Camonica fino al XVII secolo.

• Camus, Museo Camuno, situato all’interno della biblioteca comunale.

• Villa Gheza, complesso architettonico che si affaccia sulla strada principale del paese, ispirata ad uno stile Orientale

• Sito archeologico del Tempio di Minerva

• Museo di Auto e Moto d’epoca Nostalgia Club, all’interno del quale sono esposte a rotazione moto e auto d’epoca realizzate fra gli anni Trenta e Settanta del XX secolo.

Chiesa del Santissimo Salvatore

castello di breno

Breno è inoltre ricco di manifestazioni che si snodano lungo l’arco dell’intero anno. Alcune di esse appartengono alla tradizione, altre sono state introdotte più recentemente, volte alla valorizzazione della storia, della cultura e del territorio di Breno.

Tra le principali e più suggestive troviamo:

• Fiera di S. Valentino: si tiene il 14 febbraio ed è una fiera con bancarelle lungo le vie del paese, per celebrare il Santo Patrono.

• Fèra de la spongada: si tiene ogni anno la domenica che precede la Pasqua. La scelta del giorno è legata alle origini di questo dolce, pensato specialmente per il periodo pasquale.

• Maggio Brenese: si snoda durante il mese di maggio quando l’intero paese, comprese ville, piazze e cortili privati, si apre per ospitare una serie di spettacoli musicali, artistici e letterari.

• Ferragosto brenese: comprende una serie di eventi che si svolgono durante le prime due settimane di agosto, culminando il 15 agosto con caratteristici e suggestivi fuochi artificiali che illuminano il castello di Breno.
È proprio in questo periodo che ha luogo un’importante rievocazione storica medievale: "Camunerie il castello che rivive". Qui potrai vivere emozioni uniche in un mondo che non c’è più, il Medioevo, tra spettacoli, armigeri, arcieri, falconieri, arti e mestieri. Ultimo, ma non per importanza, il Palio delle Contrade, che si inserisce perfettamente, per le sue caratteristiche, all’interno del contesto Medievale e che coinvolge l’intero paese, dai più grandi ai più piccini, con giochi e sfide tutte da scoprire!

ferragosto brenese

fiera di san valentino

la spongada

Tra le peculiarità del paese, non si possono non ricordare i piatti tipici della tradizione camuna e brenese, come:

• Il Casoncello: una sorta di raviolo che trova nella nostra Valle una collocazione del tutto particolare. Una ricetta vera e propria non esiste, in ogni paese può differire per piccoli particolari. Il turista goloso faticherà a trovare lo stesso gusto ma assaporerà diverse sfumature dello stesso piatto. Garantito quello di Breno, che prende il nome dialettale di “Caicc”, vi sorprenderà!

• La Spongada: dolce tipico camuno, simile ad una focaccia dolce, fatto con farina, burro, zucchero, lievito di birra, uova e latte. A Breno spesso la si accompagna con del buon salame nostrano!

• La Salsiccia di castrato: un insaccato a base di carni ovine tipico del comune di Breno. Prodotto nella versione pura con sola carne di agnellone e castrato o nella versione mista, con l’aggiunta di carni suine o bovine, a Breno viene servito con la peperonata. L’originale salsiccia di castrato è tutelata dalla Denominazione Comunale (De. Co.) di Breno, il che garantisce l’origine delle carni e del processo produttivo al consumatore.

• Il controfiletto alla brenese, lo spiedo, il “pà e strinù” (pane e salamella) e……………molto altro da scoprire!!!!
Breno (Bré in dialetto camuno) è un comune italiano di 4803 abitanti, situato in Val Camonica, una vallata della Lombardia orientale, nonché una delle più estese delle Alpi centrali, che si estende lungo la provincia di Brescia.

Il comune di Breno si trova a 343 m s.l.m., estendendosi per una superficie di 59,94 km² che comprende anche le frazioni di Astrio, Pescarzo e Mezzarro. Il suo territorio è attraversato dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola lungo tre gallerie e possiede una delle principali stazioni ferroviarie della linea Brescia-Iseo-Edolo. Il territorio confina con diversi comuni: a est quello di Bagolino, Borgo Chiese e Daone, a nord quello di Niardo, Braone, Ceto e Losine, ad ovest quello di Malegno e Losine, ed a sud quello di Bienno. Il territorio comunale, in massima parte montuoso, è delimitato ad ovest dal solco principale della Val Camonica, mentre ad est si estende sulle montagne, comprendendo anche la parte più alta della Valle del Caffaro, fino al confine con il Trentino. La quota massima è costituita dal Cornone di Blumone (2843m), una vetta del Gruppo dell'Adamello.

Il paese, oltre ad essere un importante centro amministrativo, grazie alla sede della Comunità Montana di Valle Camonica e del BIM della Valle Camonica, è ricco di beni storici. Tra i principali monumenti e luoghi d’interesse troviamo:

• Chiesa del Santissimo Salvatore, la chiesa parrocchiale, risalente al XVI secolo

• Chiesa di Sant'Antonio, conserva notevoli opere artistiche tra cui il ciclo di affreschi realizzato dal Romanino

• Chiesa di Santa Maria al Ponte (o della Minerva), del '500; accanto vi è il tempietto della Minerva.

• Chiesetta di San Carlo

• Chiesa di San Maurizio

• Chiesa di San Valentino, patrono del paese

• Castello di Breno, sorgente sopra una collina abitata già nella preistoria, fu il principale baluardo per il controllo della Valle Camonica fino al XVII secolo.

• Camus, Museo Camuno, situato all’interno della biblioteca comunale.

• Villa Gheza, complesso architettonico che si affaccia sulla strada principale del paese, ispirata ad uno stile Orientale

• Sito archeologico del Tempio di Minerva

• Museo di Auto e Moto d’epoca Nostalgia Club, all’interno del quale sono esposte a rotazione moto e auto d’epoca realizzate fra gli anni Trenta e Settanta del XX secolo.

Chiesa del Santissimo Salvatore

castello di breno


Breno è inoltre ricco di manifestazioni che si snodano lungo l’arco dell’intero anno. Alcune di esse appartengono alla tradizione, altre sono state introdotte più recentemente, volte alla valorizzazione della storia, della cultura e del territorio di Breno.

Tra le principali e più suggestive troviamo:

• Fiera di S. Valentino: si tiene il 14 febbraio ed è una fiera con bancarelle lungo le vie del paese, per celebrare il Santo Patrono.

• Fèra de la spongada: si tiene ogni anno la domenica che precede la Pasqua. La scelta del giorno è legata alle origini di questo dolce, pensato specialmente per il periodo pasquale.

• Maggio Brenese: si snoda durante il mese di maggio quando l’intero paese, comprese ville, piazze e cortili privati, si apre per ospitare una serie di spettacoli musicali, artistici e letterari.

• Ferragosto brenese: comprende una serie di eventi che si svolgono durante le prime due settimane di agosto, culminando il 15 agosto con caratteristici e suggestivi fuochi artificiali che illuminano il castello di Breno.
È proprio in questo periodo che ha luogo un’importante rievocazione storica medievale: "Camunerie il castello che rivive". Qui potrai vivere emozioni uniche in un mondo che non c’è più, il Medioevo, tra spettacoli, armigeri, arcieri, falconieri, arti e mestieri. Ultimo, ma non per importanza, il Palio delle Contrade, che si inserisce perfettamente, per le sue caratteristiche, all’interno del contesto Medievale e che coinvolge l’intero paese, dai più grandi ai più piccini, con giochi e sfide tutte da scoprire!

ferragosto brenese

fiera di san valentino


Tra le peculiarità del paese, non si possono non ricordare i piatti tipici della tradizione camuna e brenese, come:

• Il Casoncello: una sorta di raviolo che trova nella nostra Valle una collocazione del tutto particolare. Una ricetta vera e propria non esiste, in ogni paese può differire per piccoli particolari. Il turista goloso faticherà a trovare lo stesso gusto ma assaporerà diverse sfumature dello stesso piatto. Garantito quello di Breno, che prende il nome dialettale di “Caicc”, vi sorprenderà!

• La Spongada: dolce tipico camuno, simile ad una focaccia dolce, fatto con farina, burro, zucchero, lievito di birra, uova e latte. A Breno spesso la si accompagna con del buon salame nostrano!

• La Salsiccia di castrato: un insaccato a base di carni ovine tipico del comune di Breno. Prodotto nella versione pura con sola carne di agnellone e castrato o nella versione mista, con l’aggiunta di carni suine o bovine, a Breno viene servito con la peperonata. L’originale salsiccia di castrato è tutelata dalla Denominazione Comunale (De. Co.) di Breno, il che garantisce l’origine delle carni e del processo produttivo al consumatore.

• Il controfiletto alla brenese, lo spiedo, il “pà e strinù” (pane e salamella) e……………molto altro da scoprire!!!!

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